mercoledì 30 aprile 2008

Quasi menù..in fase di definizione

Chiedermi cosa cucinerò con 4 giorni di anticipo è "mostruoso", ma messa all'angolo ho buttato giù un brogliaccio con gli ingredienti salienti dei piatti che sono (quasi) sicura che farò.
Ringrazio il Ciccio per il patè su cui ancora non mi sono cimentata, mentre posseggo prezioso vasetto di marmellata di cipolle, miele e aceto balsamico di produzione artigianale.
Preparerò delle pizzette per i Cuccioli e per noi una con mele e formaggio. Al Pane casalingo (P maiuscola d'obbligo) di vario tipo unirò dei formaggi cremosi, la mitica lonza nella versione al pepe e rosmarino, salumi vari, i biscottini al pepe, la feta al pesto e del pecorino con i fichi caramellati.
Le lasagne di agnello per noi e per i bimbi (di tutte le età) maccheroncini con le polpettine, così poi quelli alti circa un metro possono continuare a correre in giardino.
Per chi resta a tavola l'agnello in umido e i galletti piccanti saranno accompagnati da una tagliata di pollo marinato in agrodolce (devo assolutamente provare gli aceti che mi ha portato il mio Max) con le carote all'arancia o forse i peperoni marinati o le zucchine o le melanzane o il flan di pomodori... è durissima decidere.
Sui dolci non sono ancora sicura se il semifreddo sarà ai frutti rossi o alle mandorle (è veramente pretendere troppo), mentre ci sarà una insalata di agrumi al vin santo, una torta di zucchine e un cheese cake rosmarino e limone.
Per chi riesce ad arrivare in fondo un premio al cioccolato e un bicchierino di crema di limone o di nocino.
Vi chiedo solo di far convergere su Max le adesioni così poi lui provvede a confermarmi il numero degli invitati. Per le critiche potete scriverle su un foglietto, così lo leggo solo lunedì e poi me lo mangio per farlo sparire...

martedì 29 aprile 2008

Il maggio Villafontanese...

Si inaugura con un pic-nic/cena domenica 4 maggio 2008.
L'orario di appuntamento è vago... dalle 16.00 in poi gli ospiti saranno ricevuti per una merenda casalinga che li accompagnerà fino alla cena a base di carne di agnello, galletti in umido e dolci a "fantasia della cuoca" (leggi: non ho ancora scelto fra le mie new-entry preferite).
Vi informo che la cucina tradizionale è stata bandita in questa occasione per essere sostituita da ricette frutto di mia elaborazione e conferma "gustativa" di Alan e Max (che sono dei critici "feroci" per chi avesse dei dubbi). Agli esperti lascio la scelta dei vini.
Dopo la Cena da Marretti mi sono gasata, quindi preparatevi!!
Chiedo al Ciccio di collaborare con uno dei suoi mitici patè da accompagnare con pane fatto in casa, e a tutti di non mancare!

VEGETARIANI O VEGETASTRONZI?

come al solito, nel blog de l'Espresso i soliti fanatici hanno preso spunto dal libro citato prima per innescare la solita diatriba pro/contro il vegetariano. leggendo, ho scoperto un bellissimo commento di tal Alessandro (in risposta a tal Salinguerra) che mi permetto di riproporre per intero nonstante sia un filino scurrile perché è come una poesia del Belli o del Trilussa, va letta com'è o perde l'appeal...

"Salinguerra ascolta. Io potrò anche non essere o essere in pieno in accordo con l’articolo, in questo senso il mio plauso va a Dario che mi ha fatto rotolare dalla sedia con il suo splendido e ironico commento. Ripeto a prescindere dalla posizione.
Sempre a prescindere.Io vi divido in due categorie.I vegetariani e i vegetastronzi.
I vegetariani sono quelli che mangiano vegetariano.I vegetastronzi sono quelli che mangiano vegetariano e rompono i coglioni. Come te.
Noi “onnivori” non stiamo lì a dirvi tutto il giorno “che cazzo mangiate solo erba?” o “non vedi che la carotina soffre?” o “ma guarda quant’è bella ’sta fiorentina”. Io mi faccio i cazzi miei e se tu vuoi mangiare ortiche e bere rugiada il problema non si solleva nemmeno.
Così come nessuno ti viene di notte a dire come ingropparti la moglie, perchè è una scelta tua, anche noi esseri umani (per fortuna la maggioranza) che per nostra scelta vorremmo mangiarci una mucca, vorremmo che tu non infilassi la ormai mitica discussione dei mangiatori di cadaveri (ma sapete solo questa?) in qualsiasi discorso. State diventando stantii. Una eco lontana che ripete sempre la stessa cazzo di frase da anni. Frase che ormai non fa più nemmeno effetto sulle teenagers postpunk.
La società è anche allo sfacelo per l’integralismo che regna sovrano e di cui tu sei il primo rappresentante. Perchè se tutti si facessero i cazzi propri senza romperli agli altri la società sarebbe meravigliosa. Fatta di vegani, carnivori, respiratori di marmitte ecc. e di gente che ha voglia di ingropparsi la sua donna o il suo uomo travestito da Superman.
Ma come hai detto tu società… che parola grossa.
Qui si parlava di grassi. Tu te ne sei uscito con la solita solfa.Come minimo devi entrare in tutti i 6 milioni di siti del mondo dove c’è una ricetta a base di coniglio e mentre il tizio spiega come fare il bollito tu entri con il tuo mitra e urli “assassini”! Ma mangia quel cazzo che vuoi e commenta sulla notizia in sé e non sulle tue religioni.
Davvero. Complimenti ancora per l’inutilità del tuo intervento."

Da applauso!

MANGIA GRASSO...

quello che dice il dott. Perugini Billi è rivoluzionario: mangia grasso e vivi bene!

il caso monta: in sintesi, siamo stati abituati da una letteratura scientifico-divulgativa a demonizzare i grassi naturali contenuti in certi alimenti (come burro, strutto...) che, al posto di creare danni vascolari se abusati, sono obbligatori per assimiliare elementi nutrizionali indispensabili (come le vitamine).

si citano dati scientifici concreti a supporto e casi clinici.

al di là del fatto che, se non i suoi pazienti dalla dieta grassa, almeno il dott. in questione trae beneficio da questa operazione mediatica, 'sta notizia merita una letturina di approfondimento.

se non altro per ritrovare un certo coraggio nell'affondare gli incisivi su certe squisitezze che quanto a grassi... poi siamo d'accordo sulla moderazione e bla bla discorrendo... ma questa teoria scientifica ci spinge verso nuovi succulenti orizzonti...

articolo introduttivo:
http://cucina.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/04/26/mangia-grasso-e-vivrai-bene/?ref=rephpsp1

approfondimento:
http://www.nntp.it/salute-alimentazione/1110741-mangia-grasso-e-vivi-bene.html

lunga vita e buon grasso a tutti!

domenica 27 aprile 2008

Grazie amici!


Poche immagini di contorno della nostra gita sulle montagne gardesane:

- scelta della lounge in base al colore
- vamolà che attrezzatura:

- eravamo solo a metà scala
- la sicurezza è tutto
- che panorama!

- e per finire: un'omaggio al boscaiolo allegro trovato lungo la via del ritorno La qualità delle foto non rende il divertimento di questa due giorni, che sono stati intensi e stancanti. E ricchi di emozione. Di mio ho scoperto un nuovo mondo lungo le pareti di roccia di una montagna! Bisogna ripetere in fretta l'esperienza: fatemi provare le altre salite "mitiche" delle dolomiti.

Ringraziamenti: a chi mi ha portato, ai suggerimenti per l'attrezzatura prima della partenza, al prestito del caschetto, ai suggerimenti in parete, agli incoraggiamenti, alla scelta del ristorante, al B&B, al tempo, alla montagna, al lago, alla compagnia, alla birra che non arrivava, al ... ....
Grazie EttoreMassimoMatteoMatteo

giovedì 24 aprile 2008

la cultura del rhum

ciao! cambiamo argomento e ritorniamo un passo indietro, a qualche sera fa quando abbiamo degustato alla cieca alcuni tipi di rhum, scoprendo alcune interessanti indicazioni grazie al ciccionissimo Michele di Carlo (referente SlowFood per i distillati, "gustosofo"->e poi ditemi se con questa definizione anche lui non fa leva sul marketing..).

tralasciando la tecnica di analisi olfattiva i cui concetti qui non sono facili - per me - da sintetizzare (maxx... tu lo spieghi senz'altro meglio), i 2 punti essenziali sono:

A) teniamo in bocca almeno 10 secondi effettivi (contando con le dita della mano!) una quantità di rhum pari a un cucchiaino da thé, spingiamo il distillato contro il palato, al centro e agli angoli della lingua, e notiamo che dopo alcuni secondi i rhum commerciali gettano la maschera e fanno pervenire retrogusti sgradevoli... ce ne liberiamo inghiottendo. i migliori invece li teniamo in bocca anche 20 secondi prima di deglutire.

B) una piccolissima sorsata d'acqua, dopo, aiuta a liberarsi dello sgradevole impatto con eventuali saporacci che non ci saremmo aspettati. dopo aver bevuto acqua, tutto il sapore del rhum più commerciale è definitivamente scomparso. viceversa, un sorso d'acqua dopo un rhum di livello ne ripropone pari pari il gusto al palato!

è tutto vero, come è vero che le etichette sono commercialmente ingannevoli perché non c'è un disciplinare che imponga uno standard oggettivo.
così scopriamo l'equivalenza 1 anno caraibico = 3 inglesi e altre cosette niente male circa l'invecchiamento...

leggete se vi va http://www.guidadelrum.netsons.org/lavor.html
o http://www.rumclub.org/prodotti/produzione/

per il porto, grande passione di alcuni di noi, la questione era chiara. adesso lo è anche per il rhum.

martedì 22 aprile 2008



Grande soddisfazione!

Complimentissimi a "spider man Claudio" che andava su come una bestia!

Scatti in quota

riporto qualche scatto...

"LA PRIMA VOLTA" DI FRATELTEO

Ragazzi, che dire, l'esperienza è elettrizzantemente emozionante!
E' vero si raggiunge uno stato di concentrazione interiore intensa, si vede chiaramente l'obbiettivo e ci si mette a dura prova, ma salendo per la scaletta, mentre il lago diventa così ... la voglia di riuscire ti carica!
Il primo giorno è andato via liscio... le emozioni erano forti e il fisico si comportava bene..quindi (forse senza rendermi conto bene) ho fatto quello che era giusto fare: Rampegar su par la montagna!
La salita è dura ma la testa di più..nonostante fossi palesamente poco tecnico e piuttosto inesperto, grazie all'aiuto di un team eccezzzziuonale veramente ho trovato gli appigli, le leve e mi son fidato a distanziare le braccia: "tanto la roccia non si sposta mica!"
Incredibile, guardo le foto e sono fiero, ma ancor di più sono bramoso..tanto tutte le altre sono più facili...no?