venerdì 16 settembre 2011

E se ci organizzassimo al volo??

Carissimi... sempre di corsa, come al solito e sempre in ritardo.. ma perchè non provare??


se mi dite organizziamo una bella gitarella nella terra della Marci!

lunedì 1 agosto 2011

Evento interessante

Ragazzi, per il ritorno dalle ferie (io parto mercoledì e torno il 26) vi segnalo questo evento molto interessante, per il quale però occorre prenotarsi tempestivamente anche perchè i posti disponibili sono limitati per esigenze tattiche e si vanno esaurendo con incredibile rapidità.

Tutti i dettagli li potete trovare sul sito web www.chefalmassimo.it

Io e la mia signora siamo già della partita e regolarmente prenotati, vi assicuro che ne vale ampiamente la pena!

Au revoir

martedì 29 marzo 2011

Po(r)co ma Buono

Nome invitante, ed anche ironico, per un simpatico evento in quel di Parma (lì sanno come trattare i maiali....).

Propongo la gita del sabato (venerdì si lavora e la domenica rischia di essere accalcata).

Il programma degli eventi collaterali è invitante. Segnalo a mio gusto:

Prosciutti crudi d’Europa e Champagne

e

Emilia longobarda, Romagna bizantina: la storia attraverso pani e salumi


Tutte le inofrmazioni in questo sito.

venerdì 11 marzo 2011

Amici vostri, la triste fine della supercazzola

Ricopio il titolo della recensione di Travaglio sul "nuovo" Amici miei:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/10/amici-vostrila-triste-finedella-supercazzola/96402/

Vi invito a seguire il consiglio: non andate a vederlo! al solo pensiero di vedere de sica (ndr: la minuscola non è un refuso) che scimmiotta Tognazzi, mi passa l'appetito!!!

martedì 8 febbraio 2011

QUALCHE APPUNTAMENTO DA RICORDARE..

..di cui qualcuno è veramente imperdibile!
: )

*Venerdì 11 Febbraio, Torriana (RN)

nella cantina del ristorante Povero Diavolo a Torriana serata di cibo e vini in collaborazione con ENOTECA BURIOLI
CA'DEL BOSCO e BELLAVISTA
Due metodi classici a confronto, una sfida di bollicine italiane fra le più buone e prestigiose in abbinamento a tre piatti di Pier Giorgio Parini

Involtino di verza e baccalà
Cuvee Prestige Cà del Bosco sfida Cuvee Bellavista

Cannolo al verde vongole e mazzola
Brut 2005 Cà del Bosco sfida Grand Cuvee 2005 Bellavista

Cappone ripieno di nocciole e patate
Annamaria Clementi 2003 Sfida Vittorio Moretti 2002

Euro 65,00

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*Venerdì 25 Febbraio , Bologna

dagli Amici di Babette vedo proposta una serata interessante:
Cena Valdostana con Fausto Catellani

La Val d’Aosta è culla impervia di una viticoltura difficile ed isolata, forte di vitigni autoctoni, antichi e quasi sconosciuti al di fuori della valle.

Degusteremo 5 vini in abbinamento con piatti della tradizione:

- VDA Petite Arvine 2009 Chateau Feuillet
Crostini al lardo d’Arnad, nocciole, miele, mocetta e pane ai fichi
- VDA Cornalin 2009 La Crotta di Vegneron
Zuppa di pane nero e fontina
- VDA Torrette Superiore 2009 Chateau Feuillet
Fettuccine di castagne con verza e maiale
- VDA Fumin 2007 Les Cretes
Carbonade
- VDA Chambave Moscato Passito “Prieuré” 2007 La Crotta di Vegneron
Ciambelline d’Aosta

Costo euro 45,00

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*Lunedì 28 Febbraio, Canali (RE)

l'AIS locale (una garanzia!) sempre sul tema organizza una proiezione del documentario di Olmi sulla viticultura c.d. "eroica";
a seguire "STORIA della VITICOLTURA in VALTELLINA" a cura di Paolo BOMBARDIERI, Direttore Commerciale Az. Nino Negri;

infine si chiude la serata con DEGUSTAZIONE GUIDATA dei vini:

1-IGT Cà BRIONE bianco 2009
2-GRUMELLO SASSOROSSO DOCG 2007
3-SASSELLA le TENSE DOCG 2007
4-VALTELLINA SUPERIORE INFERNO DOCG 2006
5-VIGNETO FRACIA DOCG 2006
6-SFURSAT TRADIZIONALE DOC 1996
7-SFURSAT 5 STELLE DOCG 2006

in abbinamento a piatto di BRESAOLA PUNTA d'ANCA formaggio LATTERIA STAGIONATO VERTICALE di BITTO

Costo euro 30,00

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*Lunedì 21 Marzo, Bologna

AIS: Alto Adige - L’Eleganza del Pinot Nero

Scopriremo assieme l’eleganza del Pinot Nero d’Alto Adige con i nostri relatori Fabrizio Bandiera e Claudia Nicoli che ci condurranno nel territorio attraverso la degustazione di sei tra i migliori Pinot.

Weinkellerei Meran – Val Venosta “Sonnenberg” – 2009
Franz Haas - 2007
Weinkellerei H. Lun - “Sandbichler” Ris. - 2007
Weingut Gottardi - “Mazzon” - 2007
Kellerei Girlan - “Trattman” Ris. - 2007
Kellerei St. Michael-Eppan - “Sanct Valentin” - 2007

Costo euro 35,00

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*Venerdì 15 Aprile, Bologna

AIS: L’Evoluzione dei Vini Bianchi Italiani

Una recente indagine fra le principali enoteche italiane ha confermato che i clienti non amano i vini da invecchiamento: tradizione, non disponibilità di vini adeguati, o mancanza di cultura? Ovviamente la situazione è ancora più difficile quando si tratta di bianchi e non di rossi. Cercheremo di farci un’idea in questo breve viaggio fra 6 vini italiani di riferimento con un’età compresa fra i 6 e i 10 anni.
Da nord a sud, assaggeremo:

Sterpi - W. Massa - 2005 (da uve Timorasso, Piemonte)
Vintage Tunina - Jermann - 2001 (Friuli Venezia Giulia)
Verdicchio Riserva - Villa Bucci - 2004 (Marche)
Trebbiano d’Abruzzo - Valentini - 2001 (Abruzzo)
Cervaro della Sala - Castello della Sala - 2003 (Umbria)
Pietramarina - Benanti - 2003 (da uve Carricante, Sicilia)

Costo euro 35,00

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*Lunedì 9 Maggio, Bologna

AIS:
Dalla Germania il Riesling d’Eccellenza

Il vitigno più affascinante del mondo vi conquisterà con le interpretazioni dei grandi produttori e le sue note aromatiche. Relatore Dick ten Voorde.

Sekt (spumante metodo classico) - Von Schubert - 2004 (Mosel)
Kabinett - Horst - 2009 (Franken)
Holle Grosses Gewachs - Kunstler - 2007 (Rheingau)
Auslese - Molitor - 1989 (Mosel)
QbA - Dr Loosen - 2009 (Mosel)
Spatlese - Von Schubert - 2000 (Mosel)
Auslese - Karlsmuhle - 2004 (Mosel)
Eiswein Pauline - Manz - 2007 (Rheinhessen)

Costo euro 45,00.

venerdì 21 gennaio 2011

STREET FOOD.. A ROVESCIO!

Molti di noi già da anni si sono appassionati alle iniziative italiane legate al c.d. "street fooding": dai semplici mercatini ai veri e propri Festival, il più importante e variopinto dei quali si tiene a Cesena ogni anno.

Lo street food piace e ci piace, è facile dirlo: ci sono occasioni in cui val davvero la pena fare la fila per un cartoccio di pasta fritta fumante, per un granita di cedro o caffè, o per una piadina romagnola come Dio comanda.

Il fenomeno - esploso anni orsono ed in continua espansione - merita anche una diversa lettura, e per questo val la pena di guardarlo con gli occhi.. dell'ambulante!
In contesti dove la ristorazione richiede ingenti investimenti in termini di locali, strutture e personale, il cibo da strada (rigorosamente gourmet-version!) si avvicina ai luoghi più ricettivi e segue la scia delle manifestazioni e degli eventi di maggior successo.
Le pietanze più elaborate vengono preparate in laboratori, poi finalizzate in cottura e presentazione direttamente davanti al cliente.
Nelle metropoli con un tweet puoi conoscere in tempo reale la posizione dei tuoi (si fa per dire) "carretti" preferiti!
Il fattore meteoclimatico certo ha il suo peso, e in Italia da questo punto di vista non siamo messi così male; d'altrocanto è vero che nel Belpaese spazi e regole non agevolano certo l'intrapresa di vincenti inziative commerciali basate su questa piattaforma. Però..
Non importa che si tratti di cibo etnico o delle nostre tradizioni, nè che si parli di piatti unici o addirittura di dolci. Basta che i denominatori comuni siano la qualità e l'accessibilità del prezzo.

La formula ha molte buone ragioni per essere studiata e applicata al più presto anche da noi.
"Il cibo è mobile": meditiamo gente, meditiamo..

sabato 15 gennaio 2011

SENTIMENTI. E PASSIONI.

Ciao a tutti!
Dopo una lunga e meditata pausa di riflessione, ricomincio a postare qualche notizia dedicata alla Vita, la nostra, intesa come la più straordinaria ricetta fatta solo con due ingredienti autenticamente genuini: Sentimento e Passione..

Dalla prefazione de "L'abbuffone - Storie da ridere e ricette da morire" di Ugo Tognazzi (Rizzoli -1974):
"..Questa immagine, indubbiamente paradossale, può darvi un'idea di quanto ascetico sia il mio attaccamento ai prosaici piaceri della tavola, e quindi della vita; e di come, in fondo, io sia da considerare un martire del focolare, anche se sulle braci roventi, in genere, non amo disporre la mia persona ma, sia pur con infinita cura, bracioline di vitellino da latte.
Ho la cucina nel sangue. Il quale, penso, comprenderà senz'altro globuli rossi e globuli bianchi, ma nel mio caso anche una discreta percentuale di salsa di pomodoro.
Io ho il vizio del fornello. Sono malato di spaghettite. Per me la cucina è la stanza più shocking della casa.
.. E mi sento vivo davanti a un tegame. L'olio che soffrigge è una musica per le mie orecchie. Il profumo di un buon ragù l'adopererei anche come dopo barba. Un piatto di fettuccine intrecciate o una oblunga forma d'arrosto sono per me sculture vitali, degne d'un Moore.
..In questo mio rapporto d'amore con la cucina non ho né mediazioni né prescrizioni: io sono il demiurgo che trasforma le inerti parole d'una ricetta in una saporita e colorata realtà, armonizzando e proporzionando gli ingredienti, percependo, anche emotivamente, il giusto punto di cottura, partecipando visceralmente alla frittura delle patatine, soffrendo con l'aglio dentro l'olio bollente, estasiandomi di soffritto, beandomi d'ogni sugo, perdendomi fra gli aromi e gli odori, amando una fogliolina di basilico appena colta, immolata sui fumenti maccheroncini al pomodoro.
La mia è una cucina d'arte. La soffro come pochi.
.. Ingordigia, golosità: parole sciocche, dettate dalla morale corrente e masochista. Ognuno è libero di fare la sua scelta, anche di morire gonfio di foie gras o stremato dagli amplessi.
Disoccultiamo queste sane, grandi e materialistiche passioni, per troppo tempo tenute nel ghetto della peccaminosità. Riesumiamo quella morale epicurea della gioia, della vita, che fece grande la romanità e il Rinascimento; riavviciniamoci con partecipazione al flusso ininterrotto e secolare della bava, dello sperma e della merda..".

venerdì 23 aprile 2010

Salone della PASTA

Forse avete fatto caso ai cartelloni sparsi per la città del salone della pasta che si svolgerà a Bologna questo we.

A scorrere il programma ho visto alcuni eventi interessanti tra prove, convegli e degustazioni...

Se qualcuno partecipa faccia una bella recensione!

lunedì 15 marzo 2010

Sabato 27 marzo - Baron Di Pauli

Ciao a tutti

Vi giro da parte degli amici dell'Enoteca Alla Porta di via Castiglione, il loro invito alla degustazione di uno dei produttori top dell'Alto Adige, zona di Caldaro : Baron Di Pauli

Chi ha avuto il piacere di assaggiare l'Exilissi, saprà bene di chi sto parlando.

http://www.barondipauli.com/index.php

Sabato 27 marzo, sarà presente il Signor Cristian Morandell, a raccontarci de territorio, della tradizione e della passione per vino, che hanno nella loro azienda.

Successivamente vi comunicherò gli orari e i dati ulteriori.....per adesso.....il consiglio è di tenersi un buchino libero quel giorno.....

Max

venerdì 5 marzo 2010

Rembrandt, Gaugin, Picasso a Rimini

Sono tre famosi DJ's molto trendy in Olanda, Francia e Spagna che faranno una serata al cocoricò.....

Oppure:

il 21 chiude questa interessantissima mostra a Rimini al Castel Sismondo dove sono presenti capolavori del Fine Art Museum di Boston in ristrutturazione:

Visitate la mostra virtuale e tutte le informazioni su

da Rembrandt a Gaugin a Picasso


Sabato 13 scenderò a Rimini, ed ho programmato per domenica mattina la visita alla mostra.

A seguire pranzo a base di prelibetezza romagnole a scelta: carne o pesce o piadina

Segnalarsi per tempo per prenotare il riastorante.....

giovedì 4 marzo 2010

Il Raviggiolo alla Lezione di cucina al Mercato della Terra.

Ricevo ed inoltro da Slowfood

Ogni sabato mattina nel cortile del Cinema Lumière si svolge il Mercato della Terra di Bologna.
Dalle ore 9 alle 14 più di venti contadini del nostro territorio vendono direttamente, a prezzi equi, i loro prodotti stagionali a kilometro zero.

Ospite sarà il Presidio Slow Food del Raviggiolo, dall’Azienda Cucchi Galasi di Premilcuore (FC).
Il Raviggiolo è un caratteristico formaggio fresco a pasta bianca ottenuto da latte vaccino crudo, che viene scolato senza rompere la cagliata, appena salato in superficie e avvolto in foglie di felce. Con pasta morbida e tenera, dal gusto delicato e dolce, si mangia fresco o, come diceva Pellegrino Artusi, come ripieno ai cappelletti.
Il formaggio Raviggiolo sarà l’ingrediente principale dell’ultima lezione del primo ciclo di “Tre lezioni di cucina al Mercato. Si cucina, si mangia, e se vuoi inviti un amico a pranzo!” che realizzeremo con la Chef Antonella Bonora e le rezdore del Centro Costa (di fronte al Mercato). Stiamo preparando un nuovo ciclo di “Tre lezioni di cucina al Mercato” per i sabati 27/3, 3/4 e 10/4. Per info e prenotazioni: Laura, tel: +39.3357977983, mail: cucina.mercato@slowfoodbologna.it
Ricordiamo che sono aperte le iscrizioni per la pedalata di sabato 13 marzo “Alla scoperta del Farmers’ Market”. Per informazioni: Gianluca, tel: +39.3459325973, mail: info@citysportstours.com
Al banco Slow Food è arrivato il DVD di TERRA MADRE film/documentario a cura di Ermanno Olmi, Edizioni Cineteca di Bologna, al prezzo di Euro 18,90 - 15 per i soci Slow Food.
Per tutti un buono per un’ora gratis nel Parcheggio Apcoa Rivareno, da utilizzare in altra occasione.

martedì 2 marzo 2010

Eventi AIS Primavera

Ciao a tutti.....mi scuso per il mio "letargo" invernale e visto che la bella stagione sembrerebbe avvicinarsi, vi giro alcune proposte (a mio giudizio) molto interessanti......

Lunedì 22 MARZO - REGGIO EMILIA: E SE LA META FOSSE GAETA?

Agriturismo Golf Club LA RAZZA via Monterampino, n.6 ALBINEA (RE)

LA TIELLA DI GAETA Presidio Slow Food e i VITIGNI LAZIALI

GAETAVOLA, Associazione di promozione culturale, nata con l’intento di rivalutare le buone tradizioni del territorio, sta recuperando con successo, le tradizioni culturali ed enogastronomiche della sua terra, e verranno a proporci diverse versioni di farcitura tradizionale di questo piatto tipico, simile ad una pizza rustica, che nel 2005 ha ottenuto anche la denominazione DE.CO (Denominazione Comunale di Origine). Abbineremo questa prelibatezza a preziosi vini ottenuti da vitigni autoctoni locali:
MOSCATO DI TERRACINA secco OPPIDUM
MOSCATO DI TERRACINA spumante
MALVASIA PUTINATA CIRCEO BIANCO
MOSCATO di TERRACINA AMABILE TEMPLUM
MOSCATO di TERRACINA SPUMANTE DOLCE
MOSCATO DI TERRACINA PASSITO CAPITOLIUM– Cantina Sant’Andrea
CESANESE DEL PIGLIO
CESANESE DI AFFILE Damiano Ciolli ABBUOTTO Mimmo Alfano
Ora d'inizio 20.30
COSTO SOCI EURO 30

Lunedì 12 APRILE - REGGIO EMILIA: il BAROCCO Siciliano in VERTICALE

L'evento si terrà presso: Cantina ALBINEA CANALI Via TASSONI, 213 CANALI (RE)

IL CERASUOLO di VITTORIA che SFIDA il TEMPO, dall'ultima annata 2003, degusteremo anche il 2002, 2001, 2000 e 1999.
L'azienda AVIDE è la più nota per la produzione di Cerasuolo e ha selezionato il nostro evento, come unico dell'anno per presentare i loro vini in verticale, poichè sono rimaste davvero poche bottiglie disponibili, per questo tipo di studio e approfondimento. Accompagnati dal Direttore Commerciale, Dott. MICHELE di DONATO, conosceremo il vanto dei Cerasuoli di Sicilia, nel suo vino più premiato, cercando di carpire il segreto di tanta longevità e finezza. LA SELEZIONE di COSE BUONE di Davide Gibertoni, completeranno l'opera.
COSTO SOCI EURO 35
L'orario di inizio è alle 20.30.

Inoltre.....

Lunedì 19 APRILE : BOLOGNA - VERTICALE di SASSICAIA 2000, 2001, 2002, 2003.....Costo Serata Euro 50...a questa ci vado sicuro.......

Lunedì 24 MAGGIO: La SARDEGNA di FERRUCCIO DEIANA....Costo della Serata Euro 40

venerdì 26 febbraio 2010

Mora Romagnola al mercato della Terra

Sabato 27 febbraio 2010
Cortile del Cinema Lumière, via Azzo Gardino 65 - Bologna

Il Mercato della Terra promuove il Presidio della Mora Romagnola, e organizza una pedalata per il 13 marzo!

Ogni sabato mattina nel cortile del Cinema Lumière si svolge il Mercato della Terra di Bologna.
Dalle ore 9 alle 14 più di venti contadini del nostro territorio vendono direttamente, a prezzi equi, i loro prodotti stagionali a kilometro zero.

Ospite d’onore sarà il suino di razza Mora Romagnola, del consorzio Copaf di Brisighella (RA).
La Mora Romagnola è una razza suina autoctona che rischia di scomparire, si riconosce per il pelo marrone scuro, per il particolare taglio a mandorla degli occhi e per le lunghe zanne che la rendono simile al cinghiale. Allevata all’aperto, ha carni morbide e compatte, ideali per i salumi di pregio come culatello e spalla cruda.
Il suino di razza Mora Romagnola sarà l’ingrediente principale della seconda delle nostre “Tre lezioni di cucina al Mercato. Si cucina, si mangia, e se vuoi inviti un amico a pranzo!” che realizzeremo con la Chef Antonella Bonora e le rezdore del Centro Costa (di fronte al Mercato). Per informazioni contattate Laura: tel: +39.3357977983, mail: cucina.mercato@slowfoodbologna.it

mercoledì 17 febbraio 2010

Lezioni di cucina al mercato

Tre lezioni di cucina al Mercato
Si fa la spesa, si cucina, si mangia e se vuoi, inviti un amico a pranzo!

Sabato 20 febbraio
Zuppetta di cavolfiore con pecorino stagionato in crosta
Pavé di patate e topinambur con pesce Salmerino del Corno alle Scale* croccante

Sabato 27 febbraio
Insalatina di radicchio, pancetta croccante di suino Mora Romagnola* e pinoli
Paccheri ripieni di ricotta, broccoli e salsiccia spadellata

Sabato 6 marzo
Zuppetta di finocchi con scaglie di Parmigiano Reggiano e guanciale
Millefoglie di formaggio Raviggiolo* con composta di pere e crema

*sono Prèsidi Slow Food

Chef Antonella Bonora (docente Slow Food) e le rezdore del centro Costa
I pranzi saranno accompagnati da: pane del Forno Calzolari e vini del Vigneto San Vito
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Gli appuntamenti:
ore 11.00: ritrovo per la spesa al Mercato della Terra - via Azzo Gardino 65
ore 11.30: lezione di cucina al Centro Costa - via Azzo Gardino 48
ore 13.30: pranzo al Centro Costa con il tuo ospite

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Le quote di partecipazione:
Tre lezioni per i soci Slow Food*: 50 Euro
Singola lezione: 24 euro - 22 euro per i soci Slow Food
Ospite a pranzo: 13 euro

*partecipando a questo progetto la prima iscrizione a Slow Food costa 25 Euro
e per i giovani fino a 25 anni 10 Euro

POSTI LIMITATI per iscrizioni rivolgersi a Laura Demerciari:
tel. +39.335.7977983 - mail: mercatodellaterra@slowfoodbologna.it

domenica 17 gennaio 2010

Convegno Pasta madre

Da Slowfood e Scuola Steinerana di Bologna:

Bologna, 6 e 7 Febbraio 2010

PASTA MADRE

Il 6 e il 7 Febbraio 2010 Bologna diventerà la capitale del pane biologico e di qualità. L’Associazione per la Pedagogia Steineriana e Slow Food Bologna, in collaborazione con l'Associazione per l'Agricoltura Biodinamica, organizzano l’incontro “Pasta Madre”, convegno di approfondimento sulla filiera del pane e della pasta, con interventi di professori universitari, medici, ricercatori e agricoltori.

Parallelamente al convegno si terranno interessanti laboratori e momenti di degustazione per adulti e bambini, per comprendere sempre di più il pane: alimento così semplice diventato, nel tempo, così complesso.

L'evento, patrocinato dalla Provincia di Bologna, è suddiviso in AREE di attività, dove ciascuno potrà trovare e costruire il percorso di proprio interesse.

L'area congressuale, dove avverranno le presentazioni sul tema ed i dibattiti;

l'area mercato, una piccola esposizione e vendita alcuni produttori selezionati potranno mostrare, vendere e far degustare le proprie specialità; sarà attiva per tutta la durata dell'evento ed è aperta al pubblico anche se non partecipante al convegno;

l'area laboratori per fare esperienze dirette ed apprendere i "trucchi del mestiere" di abili artigiani

l'area bambini, perché a scuola i padroni di casa sono loro!

L'evento si terrà presso la Scuola Steineriana Maria Garagnani, in Via Morazzo 4/4, 40132, Bologna.

giovedì 3 dicembre 2009

metti una sera che improvvisi..

Ciao a tutti!
in attesa di pubblicare qualche estratto di alcune indimenticate (anche se ormai passate) serate, merita di essere qui citata una cena senza pretese ma accompagnata da vini davvero eccellenti, messa in piedi in quattro e quattr'otto per chiacchierare di lavoro.

Menù improvvisato: antipasto di aromatici e piccanti salumi del Nord e del Sud, piccole penne ai funghi di campo (Alan, Bibi..grazie!) e filetto alla piastra con spinaci freschi saltati in padella "alla Igles".
Si è stappato uno straordinario e vinosissimo Franciacorta Brut mill. 2002 La Rondinera (gradito dono della cara Marcella qualche tempo addietro), uno Chardonnay di Loacker perché la bottiglia di Franciacorta (che doveva bastare per antipasto e primo) evidentemente aveva un buco sotto e noi non ce ne siamo accorti :DDD, e un blend di Sangioveto (!) e Canaiolo di Montevertine chiamato Sodaccio (Anno di Grazia 1998..) che in etichetta riporta orgogliosamente anche nome e cognome del cantiniere e del maestro assaggiatore.
E che spettacolo..!!!
Poi stanchi e provati abbiamo chiuso con tocchi di cioccolato modicano al profumo di arancia e agrumi, accompagnati da adeguata scelta di rhum agricoli.
Sorge spontaneo un pensiero: visto che ormai si dispone di una cantina di vini di tutto rispetto con molte interessanti bottiglie pronte da bere che aspettano solo di morire al servizio della giusta pietanza, si lancia la sfida e si invita chi fosse interessato a procacciare buon cibo crudo, che sarà cucinato in allegria e "scambiato" con adeguati calici di divino vino ..

lunedì 23 novembre 2009

Giovani virgulti crescono....

Cari Amici....vi giro solo alcune foto...tratte dalla serata in cucina...col maestro Igles Corelli....svoltasi giovedì 19 novembre.....dagli Amici di Babette. Lascio ai partecipanti (Ettore, Steve e Claudio) la descrizione dell'evento. Di mio pubblicherò solo alcune foto della serata, trovare su FB.



(Ettore con Corelli.....affaccendati a preparare le pietanze)

(Steve con Corelli .........mentre realizzano uno dei piatti)
( le "fans" dei ns amici...mentre ammirano entusiaste le imprese dei nostri due paladini)

lunedì 16 novembre 2009

3ª Rassegna Internazionale di Vini Passiti - Zola Predosa


"Gran Palio della Signoria dei Bentivoglio"


Banco di Assaggio di oltre 550 vini Passiti e da Meditazione Italiani ed Esteri


Dove: Villa Edvige Garagnani - via Angelo Masini 11 - Zola Predosa (BO) –
Quando: sabato 28 novembre 2009 - orari 14:00 - 23:00
domenica 29 novembre 2009 - orari 11:00 - 20:00
Prezzo: E.15 con degustazione libera di tutti i vini partecipanti (oltre 550), bicchiere, tasca portabicchiere, assaggio Parmigiano Reggiano, Formaggio di Fossa e Panspeziale


Attività Collaterali: Tavola rotonda sulla produzione di vini passiti grazie alle testimonianze di 4 produttori -Stefano Mancinelli (Az. Agr. Mancinelli Stefano), Stefano Pizzamiglio ( Az. Agr. La Tosa), Raffaele Boscaini (Cantina Masi) , Maria Cristina Geminiani ( Fattoria Zerbina).


Degustazioni guidate di cioccolato e vini passiti tenute dall’Accademia del Cioccolato
Sabato ore 16.30 su prenotazione – costo E. 5.--
Domenica ore 11.30 su prenotazione – costo E. 5
Domenica ore 16.30 su prenotazione – costo E. 5


Presenza di alcuni produttori di vini passiti e specialità locali.


Servizio Ristorazione: Crescentine, Tigelle, affettato, formaggi, vino, acqua e caffè E. 15.00-
Mezzi Pubblici: Stazione di Zola Predosa (800 m. a piedi) o Fermata Zola Chiesa (600 m. a piedi) - per gli orari consultare il sito ATC
Parcheggio: in vicinanza della Villa ci sono due ampi parcheggi: uno di fronte ad un centro commerciale e uno nei pressi della piscina comunale

Altre informazioni: www.concorsovinipassiti.it

martedì 3 novembre 2009

Le belle (e meno belle) sorprese di due weekend fa

Forse non tutti sanno che il sottoscritto e Ambra lo scorso 23 ottobre hanno tagliato il traguardo del primo anno nella loro relazione amorosa. Per celebrare degnamente l'occasione il sottoscritto con opportuno anticipo si è attrezzato per organizzare un weekend di tutto rispetto, e sebbene vi sia stata alla fine qualche sbavatura (non dipendente da me, ovvio) il risultato ha portato a diverse belle scoperte.

Venerdì 23
Ambra per l'occasione si è presa una giornata di ferie e, per rimembrare i bei tempi, nulla di meglio di un bel pranzetto allo Scaccomatto, il nostro cupido gastronomico dove andammo a cena la prima volta (non stavamo ancora assieme, ma il destino era già scritto). Per il mio amore crudo misto di pesce (eccellente), hamburger di ricciola e gamberetti su letto di broccoli (non male) e l'abituale ricotta mantecata per dessert. Pour moi tonno tà-tà con salsa allo zenzero, miele e pomodori secchi (validissimo), filetti di triglia in sfoglia di patate (deliziosi) e semifreddo al torrone in Nutella (attentato calorico!), il tutto innaffiato da profumato Kerner dell'Alto-Adige.
Sorvoliamo, tutti (o quasi) conosciamo la bravura di Mario Ferrara in quel di Broccaindosso...

Terminato il pranzetto, valige alla mano, partenza per Galzignano Terme, zona Terme Euganee, dove da tempo è stata riservata una camera per noi due con aggiunta di cocker spaniel al seguito. Il luogo, un resort di quattro alberghi circondati da centro benessere, parco, galleria commerciale e campo da golf, mi è stato caldamente raccomandato dal mio referente Publiscoop, la società del Sole 24 Ore per cui collaboro. Partiti sotto una pioggia torrenziale che ci ha flagellati per tutta la giornata arriviamo in quel di Galzignano con notevole ritardo, e qui iniziano le sbavature. La stanza dove veniamo accomodati, spaziosa, con bella vista dal balcone e attrezzata di ogni confort, non ha il letto matrimoniale come da me espressamente richiesto ma due letti queen size attigui eppur separati. Faccio le mie rimostranze cortesi, il concierge mi garantisce che si può provvedere ma solo il giorno dopo perchè a quell'ora il personale ai piani se n'è già ito....
Scornati ci rechiamo al ristorante, dove sarebbe anche in programma la cena di gala: il menù è invitante e ci viene sciorinato con una certa pomposità (pavè di avocado con gamberi, cappello del granduca ossia grosso raviolone, filetto di orata, tagliata agli aromi, tortà flambè veneziana). Scelgo una buona bottiglia per accompagnare simil banchetto, una Ribolla Gialla di Jermann, ma appena servito il vino arriva la seconda ferale notizia: la cucina è già chiusa, quindi di tutto il menù ci toccano solo l'antipasto (peraltro sciapo), la tagliata (buona) e un gelato al cioccolato in luogo del vagheggiato dessert. Ciliegina sulla torta la notte, per non stare separati, ci "accomodiamo" entrambi in un solo letto, ciò che il mattino dopo ci condurrà a un mal di schiena atroce.

Qui finiscono le dolenti note e non starò a dilungarmi troppo sul soggiorno termale. Basti dire che il luogo non è male, certamente mi sentirei di consigliarlo (www.galzignano.it). Noi eravamo all'Hotel Sporting, 4 stelle, certamente il più bello dei quattro alberghi presenti, per quanto di un'eleganza un po' freddina e certamente un po' demodè essendo stato costruito negli anni '60 del XX secolo. Ottimo centro benessere con dovizia di trattamenti di cui sia io che Ambra abbiamo abusato, bellissima piscina riscaldata sia interna che esterna (comunicante), sauna, grotta termale, percorso kneipp. La cucina, una volta che la si riesce ad assaporare, è buona: la colazione è sontuosa, mentre sabato sera a cena ci siamo gustati riso in cagnone alla salvia, petto d'anatra al miele e dolci al buffet, innaffiati da buon Valpolicella. Particolare non indifferente: il bar fa un ottimo Martini!

Detto ciò arrivano le sorprese migliori: domenica mattina, partiti di buon ora, decidiamo di vagare per i paeselli della provincia veneta. Approdiamo subito ad Arquà Petrarca, luogo di ritiro del celeberrimo poeta, graziosissimo borghetto tutto in salita dove era in corso la sagra delle giuggiole. Prontamente ci siamo approvvigionati non solo di giuggiole e taccole, ma anche di squisiti cioccolatini farciti di brodo di giuggiole in un'enoteca che merita certamente una visita, proprio dirimpetto alla casa di Petrarca.

Proseguendo, e ormai sentendo i morsi dell'appetito, arriviamo quasi per caso a Este, e qui arriva la sorpresa lieta della giornata. La cittadina è deliziosa: un maestoso castello oggi adibito a curatissimo parco domina il centro pedonalizzato, costellato di splendide chiese e palazzi antichi. Dopo un'attenta ricerca, quando ormai le speranze andavano svanendo, incappiamo nella Tavernetta di Piero Ceschi, locale che visto da fuori quasi non si nota, ma che all'interno è caldo e di rustica eleganza, e soprattutto il cui menù trabocca di tradizione locale.

Accomodati, in quanto cane-muniti, sotto il portico (complice anche la bellissima giornata di sole), ci siamo gustati un risotto col tastasal da primo premio e un eccellente tris di crostini con baccalà mantecato, lardo aromatizzato e petto d'anatra affumicato in casa. Più due dessert (in verità il punto debole, striminziti e quasi insapori) e una caraffa di onestissimo Raboso del Piave della casa, prezzo complessivo 30 euro (il che significa che anche facendo un pasto completo non si superano i 25 a testa).

Sulla via del ritorno, persi fra le campagne del rodigino, abbiamo ammirato belle ville venete, alcune anche in rovina che meriterebbero maggiore cura, poi, per schivare la terra depressa che gravita fra Rovigo e Ferrara, ci siamo incanalati sull'autostrada per tornarcene a casa.

PS Quando si organizza qualcosa di gustoso? Io sono un po' in astinenza....