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martedì 28 luglio 2009

La mischia


Non è la mischia del rugby, visto che il mondo in cui ruota questo romanzo è il calcio. Ma non è un libro sul calcio: è il romanzo d'esordio "da grande" di un simpatico autore che ama vivere le notti da rockstar.... e che gestisce amabilmente una libreria in centro a Bologna ed ogni tanto segue il nostro blog. E' un romanzo veloce, che vi consiglio di leggere, perchè nei suoi 90 capitoli è ricco di avvenimenti, di cambi di prospettiva, anche di riflessioni: qualcuna amara. Da leggere.

martedì 3 febbraio 2009

Energia

Tra una cena e l'altra (o, per i più attivi, tra una prestazione erotica e l'altra... bravo Ciccio) vi consiglio la lettura di questo testo dal titolo Energia per l'astronave terra per Zanichelli.

Con un linguaggio semplice e scientificamente corretto analizza cosa è l'energia, il suo uso, le fonti e molto altro.

Dal momento che tutto il nostro mondo moderno è basato sulla possibilità di utilizzare grandi quantità di energia in modo immediato, vi invito a "scoprire" come viene prodotto e trasferita per ampliare le vostre conoscenze e comprendere, anche se non è obiettivo di questo testo, il perchè di scelte economiche o di politica estera degli ultimi anni.

venerdì 5 dicembre 2008

E cinema Ambasciatori

Questa mattina verrà inaugurato il "nuovo" Ambasciatori in via Orefici come centro di cultura libraria (libreria a marchio coop) e centro enogastronomico con marchio EATALY.
L'abbinamento cibo-vino-lettura è estremamente interessante, come lo è il recupero di una superficie così vasta al centro della città. Andrò presto a visitarla.

Ho avuto l'occasione di visitare lo store eataly a Torino ed è molto interessante e piacevole: si trova in una struttura industriale di inizio secolo ed è diviso in sezioni: formaggi, salumi, pesce, carni, verdure, ..., vini, birre. In ogni sezione un banco di mescita alla "Willy". Lo trovate accanto al Lingotto e se andate a visitare quella città dovete visitarlo.
Spero che nella sede di Bologna riescano a riprodurre la stessa formula e lo stesso assortimento. Se poi il mood sarà piacevole, ne diverrò anche un frequentatore e cliente.

Sulla libreria ripeto mie considerazioni: troppo grande e troppo vicina ad altre (ok che Bologna è una città di cultura, ma è possibile che ci siano 2 dozzine di librerie nel raggio di 500 metri?) ma, sopratutto, il fatto che il marchio coop è gestito dagli stessi personaggi che hanno chiuso l'analoga libreria con bar e ristoranti che era dentro la Sala Borsa (ricordate le polemiche sulla mercificazione della cultura e lo svilimento della Sala Borsa con un ristorante?...). Era l'inizio del mandato del peggior sindaco che questa città abbia avuto (e battere Vitali era veramente dura...).

Altro.
I giudizi del gestori limitrofi (vedi stampa odierna) sono contrastanti per via delle dimensioni del nuovo concorrente (non lo dicono ma la tessera punti coop avrà un bel peso sulle scelte degli acquirenti...) ma sperano che questa nuova iniziativa porti comunque nuovi utenti nel quadrilatero. E questo lo spero anch'io. La politica commerciale di questa città e di tutta la provincia è esattamente l'opposto di quella che vedo appena visiti le città oltre i patrii confini. In giro per l'Europa i centri delle città sono piacevolmente pedonalizzati e trovi i negozi, anche le catene internazionali, che a Bologna trovi solo negli iper o negli outlet. Ma queste sono altre considerazioni.

Intanto buon we.