venerdì 5 marzo 2010
Rembrandt, Gaugin, Picasso a Rimini
Oppure:
il 21 chiude questa interessantissima mostra a Rimini al Castel Sismondo dove sono presenti capolavori del Fine Art Museum di Boston in ristrutturazione:
Visitate la mostra virtuale e tutte le informazioni su
da Rembrandt a Gaugin a Picasso
Sabato 13 scenderò a Rimini, ed ho programmato per domenica mattina la visita alla mostra.
A seguire pranzo a base di prelibetezza romagnole a scelta: carne o pesce o piadina
Segnalarsi per tempo per prenotare il riastorante.....
giovedì 4 marzo 2010
Il Raviggiolo alla Lezione di cucina al Mercato della Terra.
Ogni sabato mattina nel cortile del Cinema Lumière si svolge il Mercato della Terra di Bologna.
Dalle ore 9 alle 14 più di venti contadini del nostro territorio vendono direttamente, a prezzi equi, i loro prodotti stagionali a kilometro zero.
Ospite sarà il Presidio Slow Food del Raviggiolo, dall’Azienda Cucchi Galasi di Premilcuore (FC).
Il Raviggiolo è un caratteristico formaggio fresco a pasta bianca ottenuto da latte vaccino crudo, che viene scolato senza rompere la cagliata, appena salato in superficie e avvolto in foglie di felce. Con pasta morbida e tenera, dal gusto delicato e dolce, si mangia fresco o, come diceva Pellegrino Artusi, come ripieno ai cappelletti.
Il formaggio Raviggiolo sarà l’ingrediente principale dell’ultima lezione del primo ciclo di “Tre lezioni di cucina al Mercato. Si cucina, si mangia, e se vuoi inviti un amico a pranzo!” che realizzeremo con la Chef Antonella Bonora e le rezdore del Centro Costa (di fronte al Mercato). Stiamo preparando un nuovo ciclo di “Tre lezioni di cucina al Mercato” per i sabati 27/3, 3/4 e 10/4. Per info e prenotazioni: Laura, tel: +39.3357977983, mail: cucina.mercato@slowfoodbologna.it
Ricordiamo che sono aperte le iscrizioni per la pedalata di sabato 13 marzo “Alla scoperta del Farmers’ Market”. Per informazioni: Gianluca, tel: +39.3459325973, mail: info@citysportstours.com
Al banco Slow Food è arrivato il DVD di TERRA MADRE film/documentario a cura di Ermanno Olmi, Edizioni Cineteca di Bologna, al prezzo di Euro 18,90 - 15 per i soci Slow Food.
Per tutti un buono per un’ora gratis nel Parcheggio Apcoa Rivareno, da utilizzare in altra occasione.
martedì 2 marzo 2010
Eventi AIS Primavera
Lunedì 22 MARZO - REGGIO EMILIA: E SE LA META FOSSE GAETA?
Agriturismo Golf Club LA RAZZA via Monterampino, n.6 ALBINEA (RE)
LA TIELLA DI GAETA Presidio Slow Food e i VITIGNI LAZIALI
GAETAVOLA, Associazione di promozione culturale, nata con l’intento di rivalutare le buone tradizioni del territorio, sta recuperando con successo, le tradizioni culturali ed enogastronomiche della sua terra, e verranno a proporci diverse versioni di farcitura tradizionale di questo piatto tipico, simile ad una pizza rustica, che nel 2005 ha ottenuto anche la denominazione DE.CO (Denominazione Comunale di Origine). Abbineremo questa prelibatezza a preziosi vini ottenuti da vitigni autoctoni locali:
MOSCATO DI TERRACINA secco OPPIDUM
MOSCATO DI TERRACINA spumante
MALVASIA PUTINATA CIRCEO BIANCO
MOSCATO di TERRACINA AMABILE TEMPLUM
MOSCATO di TERRACINA SPUMANTE DOLCE
MOSCATO DI TERRACINA PASSITO CAPITOLIUM– Cantina Sant’Andrea
CESANESE DEL PIGLIO
CESANESE DI AFFILE Damiano Ciolli ABBUOTTO Mimmo Alfano
Ora d'inizio 20.30
COSTO SOCI EURO 30
Lunedì 12 APRILE - REGGIO EMILIA: il BAROCCO Siciliano in VERTICALE
L'evento si terrà presso: Cantina ALBINEA CANALI Via TASSONI, 213 CANALI (RE)
IL CERASUOLO di VITTORIA che SFIDA il TEMPO, dall'ultima annata 2003, degusteremo anche il 2002, 2001, 2000 e 1999.
L'azienda AVIDE è la più nota per la produzione di Cerasuolo e ha selezionato il nostro evento, come unico dell'anno per presentare i loro vini in verticale, poichè sono rimaste davvero poche bottiglie disponibili, per questo tipo di studio e approfondimento. Accompagnati dal Direttore Commerciale, Dott. MICHELE di DONATO, conosceremo il vanto dei Cerasuoli di Sicilia, nel suo vino più premiato, cercando di carpire il segreto di tanta longevità e finezza. LA SELEZIONE di COSE BUONE di Davide Gibertoni, completeranno l'opera.
COSTO SOCI EURO 35
L'orario di inizio è alle 20.30.
Inoltre.....
Lunedì 19 APRILE : BOLOGNA - VERTICALE di SASSICAIA 2000, 2001, 2002, 2003.....Costo Serata Euro 50...a questa ci vado sicuro.......
Lunedì 24 MAGGIO: La SARDEGNA di FERRUCCIO DEIANA....Costo della Serata Euro 40
venerdì 26 febbraio 2010
Mora Romagnola al mercato della Terra
Cortile del Cinema Lumière, via Azzo Gardino 65 - Bologna
Il Mercato della Terra promuove il Presidio della Mora Romagnola, e organizza una pedalata per il 13 marzo!
Ogni sabato mattina nel cortile del Cinema Lumière si svolge il Mercato della Terra di Bologna.
Dalle ore 9 alle 14 più di venti contadini del nostro territorio vendono direttamente, a prezzi equi, i loro prodotti stagionali a kilometro zero.
Ospite d’onore sarà il suino di razza Mora Romagnola, del consorzio Copaf di Brisighella (RA).
La Mora Romagnola è una razza suina autoctona che rischia di scomparire, si riconosce per il pelo marrone scuro, per il particolare taglio a mandorla degli occhi e per le lunghe zanne che la rendono simile al cinghiale. Allevata all’aperto, ha carni morbide e compatte, ideali per i salumi di pregio come culatello e spalla cruda.
Il suino di razza Mora Romagnola sarà l’ingrediente principale della seconda delle nostre “Tre lezioni di cucina al Mercato. Si cucina, si mangia, e se vuoi inviti un amico a pranzo!” che realizzeremo con la Chef Antonella Bonora e le rezdore del Centro Costa (di fronte al Mercato). Per informazioni contattate Laura: tel: +39.3357977983, mail: cucina.mercato@slowfoodbologna.it
mercoledì 17 febbraio 2010
Lezioni di cucina al mercato
Si fa la spesa, si cucina, si mangia e se vuoi, inviti un amico a pranzo!
Sabato 20 febbraio
Zuppetta di cavolfiore con pecorino stagionato in crosta
Pavé di patate e topinambur con pesce Salmerino del Corno alle Scale* croccante
Sabato 27 febbraio
Insalatina di radicchio, pancetta croccante di suino Mora Romagnola* e pinoli
Paccheri ripieni di ricotta, broccoli e salsiccia spadellata
Sabato 6 marzo
Zuppetta di finocchi con scaglie di Parmigiano Reggiano e guanciale
Millefoglie di formaggio Raviggiolo* con composta di pere e crema
*sono Prèsidi Slow Food
Chef Antonella Bonora (docente Slow Food) e le rezdore del centro Costa
I pranzi saranno accompagnati da: pane del Forno Calzolari e vini del Vigneto San Vito
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Gli appuntamenti:
ore 11.00: ritrovo per la spesa al Mercato della Terra - via Azzo Gardino 65
ore 11.30: lezione di cucina al Centro Costa - via Azzo Gardino 48
ore 13.30: pranzo al Centro Costa con il tuo ospite
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Le quote di partecipazione:
Tre lezioni per i soci Slow Food*: 50 Euro
Singola lezione: 24 euro - 22 euro per i soci Slow Food
Ospite a pranzo: 13 euro
*partecipando a questo progetto la prima iscrizione a Slow Food costa 25 Euro
e per i giovani fino a 25 anni 10 Euro
POSTI LIMITATI per iscrizioni rivolgersi a Laura Demerciari:
tel. +39.335.7977983 - mail: mercatodellaterra@slowfoodbologna.it
domenica 17 gennaio 2010
Convegno Pasta madre
Bologna, 6 e 7 Febbraio 2010
PASTA MADRE
Il 6 e il 7 Febbraio 2010 Bologna diventerà la capitale del pane biologico e di qualità. L’Associazione per la Pedagogia Steineriana e Slow Food Bologna, in collaborazione con l'Associazione per l'Agricoltura Biodinamica, organizzano l’incontro “Pasta Madre”, convegno di approfondimento sulla filiera del pane e della pasta, con interventi di professori universitari, medici, ricercatori e agricoltori.
Parallelamente al convegno si terranno interessanti laboratori e momenti di degustazione per adulti e bambini, per comprendere sempre di più il pane: alimento così semplice diventato, nel tempo, così complesso.
L'evento, patrocinato dalla Provincia di Bologna, è suddiviso in AREE di attività, dove ciascuno potrà trovare e costruire il percorso di proprio interesse.
L'area congressuale, dove avverranno le presentazioni sul tema ed i dibattiti;
l'area mercato, una piccola esposizione e vendita alcuni produttori selezionati potranno mostrare, vendere e far degustare le proprie specialità; sarà attiva per tutta la durata dell'evento ed è aperta al pubblico anche se non partecipante al convegno;
l'area laboratori per fare esperienze dirette ed apprendere i "trucchi del mestiere" di abili artigiani
l'area bambini, perché a scuola i padroni di casa sono loro!
L'evento si terrà presso la Scuola Steineriana Maria Garagnani, in Via Morazzo 4/4, 40132, Bologna.
giovedì 3 dicembre 2009
metti una sera che improvvisi..
in attesa di pubblicare qualche estratto di alcune indimenticate (anche se ormai passate) serate, merita di essere qui citata una cena senza pretese ma accompagnata da vini davvero eccellenti, messa in piedi in quattro e quattr'otto per chiacchierare di lavoro.
Menù improvvisato: antipasto di aromatici e piccanti salumi del Nord e del Sud, piccole penne ai funghi di campo (Alan, Bibi..grazie!) e filetto alla piastra con spinaci freschi saltati in padella "alla Igles".Si è stappato uno straordinario e vinosissimo Franciacorta Brut mill. 2002 La Rondinera (gradito dono della cara Marcella qualche tempo addietro), uno Chardonnay di Loacker perché la bottiglia di Franciacorta (che doveva bastare per antipasto e primo) evidentemente aveva un buco sotto e noi non ce ne siamo accorti :DDD, e un blend di Sangioveto (!) e Canaiolo di Montevertine chiamato Sodaccio (Anno di Grazia 1998..) che in etichetta riporta orgogliosamente anche nome e cognome del cantiniere e del maestro assaggiatore.
E che spettacolo..!!!
Poi stanchi e provati abbiamo chiuso con tocchi di cioccolato modicano al profumo di arancia e agrumi, accompagnati da adeguata scelta di rhum agricoli.
Sorge spontaneo un pensiero: visto che ormai si dispone di una cantina di vini di tutto rispetto con molte interessanti bottiglie pronte da bere che aspettano solo di morire al servizio della giusta pietanza, si lancia la sfida e si invita chi fosse interessato a procacciare buon cibo crudo, che sarà cucinato in allegria e "scambiato" con adeguati calici di divino vino ..
lunedì 23 novembre 2009
Giovani virgulti crescono....
lunedì 16 novembre 2009
3ª Rassegna Internazionale di Vini Passiti - Zola Predosa
"Gran Palio della Signoria dei Bentivoglio"
Banco di Assaggio di oltre 550 vini Passiti e da Meditazione Italiani ed Esteri
Dove: Villa Edvige Garagnani - via Angelo Masini 11 - Zola Predosa (BO) –
Quando: sabato 28 novembre 2009 - orari 14:00 - 23:00
domenica 29 novembre 2009 - orari 11:00 - 20:00
Prezzo: E.15 con degustazione libera di tutti i vini partecipanti (oltre 550), bicchiere, tasca portabicchiere, assaggio Parmigiano Reggiano, Formaggio di Fossa e Panspeziale
Attività Collaterali: Tavola rotonda sulla produzione di vini passiti grazie alle testimonianze di 4 produttori -Stefano Mancinelli (Az. Agr. Mancinelli Stefano), Stefano Pizzamiglio ( Az. Agr. La Tosa), Raffaele Boscaini (Cantina Masi) , Maria Cristina Geminiani ( Fattoria Zerbina).
Degustazioni guidate di cioccolato e vini passiti tenute dall’Accademia del Cioccolato
Sabato ore 16.30 su prenotazione – costo E. 5.--
Domenica ore 11.30 su prenotazione – costo E. 5
Domenica ore 16.30 su prenotazione – costo E. 5
Presenza di alcuni produttori di vini passiti e specialità locali.
Servizio Ristorazione: Crescentine, Tigelle, affettato, formaggi, vino, acqua e caffè E. 15.00-
Mezzi Pubblici: Stazione di Zola Predosa (800 m. a piedi) o Fermata Zola Chiesa (600 m. a piedi) - per gli orari consultare il sito ATC
Parcheggio: in vicinanza della Villa ci sono due ampi parcheggi: uno di fronte ad un centro commerciale e uno nei pressi della piscina comunale
martedì 3 novembre 2009
Le belle (e meno belle) sorprese di due weekend fa
Venerdì 23
Ambra per l'occasione si è presa una giornata di ferie e, per rimembrare i bei tempi, nulla di meglio di un bel pranzetto allo Scaccomatto, il nostro cupido gastronomico dove andammo a cena la prima volta (non stavamo ancora assieme, ma il destino era già scritto). Per il mio amore crudo misto di pesce (eccellente), hamburger di ricciola e gamberetti su letto di broccoli (non male) e l'abituale ricotta mantecata per dessert. Pour moi tonno tà-tà con salsa allo zenzero, miele e pomodori secchi (validissimo), filetti di triglia in sfoglia di patate (deliziosi) e semifreddo al torrone in Nutella (attentato calorico!), il tutto innaffiato da profumato Kerner dell'Alto-Adige.
Sorvoliamo, tutti (o quasi) conosciamo la bravura di Mario Ferrara in quel di Broccaindosso...
Terminato il pranzetto, valige alla mano, partenza per Galzignano Terme, zona Terme Euganee, dove da tempo è stata riservata una camera per noi due con aggiunta di cocker spaniel al seguito. Il luogo, un resort di quattro alberghi circondati da centro benessere, parco, galleria commerciale e campo da golf, mi è stato caldamente raccomandato dal mio referente Publiscoop, la società del Sole 24 Ore per cui collaboro. Partiti sotto una pioggia torrenziale che ci ha flagellati per tutta la giornata arriviamo in quel di Galzignano con notevole ritardo, e qui iniziano le sbavature. La stanza dove veniamo accomodati, spaziosa, con bella vista dal balcone e attrezzata di ogni confort, non ha il letto matrimoniale come da me espressamente richiesto ma due letti queen size attigui eppur separati. Faccio le mie rimostranze cortesi, il concierge mi garantisce che si può provvedere ma solo il giorno dopo perchè a quell'ora il personale ai piani se n'è già ito....
Scornati ci rechiamo al ristorante, dove sarebbe anche in programma la cena di gala: il menù è invitante e ci viene sciorinato con una certa pomposità (pavè di avocado con gamberi, cappello del granduca ossia grosso raviolone, filetto di orata, tagliata agli aromi, tortà flambè veneziana). Scelgo una buona bottiglia per accompagnare simil banchetto, una Ribolla Gialla di Jermann, ma appena servito il vino arriva la seconda ferale notizia: la cucina è già chiusa, quindi di tutto il menù ci toccano solo l'antipasto (peraltro sciapo), la tagliata (buona) e un gelato al cioccolato in luogo del vagheggiato dessert. Ciliegina sulla torta la notte, per non stare separati, ci "accomodiamo" entrambi in un solo letto, ciò che il mattino dopo ci condurrà a un mal di schiena atroce.
Qui finiscono le dolenti note e non starò a dilungarmi troppo sul soggiorno termale. Basti dire che il luogo non è male, certamente mi sentirei di consigliarlo (www.galzignano.it). Noi eravamo all'Hotel Sporting, 4 stelle, certamente il più bello dei quattro alberghi presenti, per quanto di un'eleganza un po' freddina e certamente un po' demodè essendo stato costruito negli anni '60 del XX secolo. Ottimo centro benessere con dovizia di trattamenti di cui sia io che Ambra abbiamo abusato, bellissima piscina riscaldata sia interna che esterna (comunicante), sauna, grotta termale, percorso kneipp. La cucina, una volta che la si riesce ad assaporare, è buona: la colazione è sontuosa, mentre sabato sera a cena ci siamo gustati riso in cagnone alla salvia, petto d'anatra al miele e dolci al buffet, innaffiati da buon Valpolicella. Particolare non indifferente: il bar fa un ottimo Martini!
Detto ciò arrivano le sorprese migliori: domenica mattina, partiti di buon ora, decidiamo di vagare per i paeselli della provincia veneta. Approdiamo subito ad Arquà Petrarca, luogo di ritiro del celeberrimo poeta, graziosissimo borghetto tutto in salita dove era in corso la sagra delle giuggiole. Prontamente ci siamo approvvigionati non solo di giuggiole e taccole, ma anche di squisiti cioccolatini farciti di brodo di giuggiole in un'enoteca che merita certamente una visita, proprio dirimpetto alla casa di Petrarca.
Proseguendo, e ormai sentendo i morsi dell'appetito, arriviamo quasi per caso a Este, e qui arriva la sorpresa lieta della giornata. La cittadina è deliziosa: un maestoso castello oggi adibito a curatissimo parco domina il centro pedonalizzato, costellato di splendide chiese e palazzi antichi. Dopo un'attenta ricerca, quando ormai le speranze andavano svanendo, incappiamo nella Tavernetta di Piero Ceschi, locale che visto da fuori quasi non si nota, ma che all'interno è caldo e di rustica eleganza, e soprattutto il cui menù trabocca di tradizione locale.
Accomodati, in quanto cane-muniti, sotto il portico (complice anche la bellissima giornata di sole), ci siamo gustati un risotto col tastasal da primo premio e un eccellente tris di crostini con baccalà mantecato, lardo aromatizzato e petto d'anatra affumicato in casa. Più due dessert (in verità il punto debole, striminziti e quasi insapori) e una caraffa di onestissimo Raboso del Piave della casa, prezzo complessivo 30 euro (il che significa che anche facendo un pasto completo non si superano i 25 a testa).
Sulla via del ritorno, persi fra le campagne del rodigino, abbiamo ammirato belle ville venete, alcune anche in rovina che meriterebbero maggiore cura, poi, per schivare la terra depressa che gravita fra Rovigo e Ferrara, ci siamo incanalati sull'autostrada per tornarcene a casa.
PS Quando si organizza qualcosa di gustoso? Io sono un po' in astinenza....


