domenica 25 ottobre 2009

I segreti delle Valli

Chi crede che nella bassa ci sia solo nebbia si sbaglia di grosso!

Venerdì sera ho avuto il piacere di riscoprire dei sapori ormai assorbiti dall'oblio della memoria, in compagnia di vecchi amici.

La serata non era delle migliori, il freddo e la pioggia facevano da sfondo ad una rimpatriata che da anni aspettavamo..e cosa c'è di meglio di un buon risotto per scaldare le membra intorpidite dall'atmosfera uggiosa della serata?

Direzione Santa Teresa in Val, un nome che è tutto un programma ma che cela delle specialità che mai e poi mai ti aspetteresti di trovare: primo fra tutti il "risotto col pontel dolce" una meraviglia che mi pento di non aver fotografato, ma che vi invito a degustare quanto prima: un risotto di pesce d'acqua dolce con il famoso "pontel"ovvero ricoperto da un tripudio di pesce fritto di fiume : anguille, "pessin", gamberi e rane.. una vera e propria meraviglia del palato!

L'abbiamo accompagnato con un durello della lessinia che ci ha lasciato particolarmente soddisfatti, un vino poco noto ma sorprendentemente piacevole...

Ristorante MINDON - loc. Santa Teresa in Val - Cerea (VR) - tel 0442/35486

lunedì 21 settembre 2009

Trattoria Commercio - Venasca (CN)

Il bello delle zingarate è che si sa (forse) da dove si parte e quasi mai dove si arriva.....e spesso (se si è dotati dello spirito giusto...di ironia ed educazione)...da una "sfortuna" posso nascere delle fortuna.

Grazie alla segnalazione di alcuni avventori di una Pasticceria di Savigliano (questo è un capitolo a parte che lascio agli amici raccontare)...siamo finiti in piena Val Varaita a Venasca, presso la Trattoria del Commercio.....sita in pieno centro del Paesino.

Giusto per farvi un idea...ecco alcune immagini del posto:

http://www.ghironda.com/vvaraita/pages/567093.htm

Entriamo in questo locale e veniamo accolti dalla proprietaria e dalla cameriera...che come primo approccio (tipico della zona) si mostrano quasi sempre un filino freddine e diffidenti verso lo straniero....salvo poi aprirsi con rara gentilezza e sobrietà dopo poco tempo.
Cmq......prima cosa.....ci portano la carta dei Vini......stupore.....in una trattoria dove non esiste il menù cartaceo....c'è una carta dei vini....degna della metà delle Osterie di Bologna....ovviamente (e giustamente) approfondita sulle bottiglie Piemontesi.......cmq la ns scelta và su un giovane Dolcetto di Diano d'Alba.
Si parte con gli antipasti....tutti assaggi....fra cui ricordo....salumi tipici.....vitello tonnato.....lingua in salsa verde...albese....peperoni caldi...e altri.
Passiamo al primo...per cui merita solo quello il viaggio....Gnocchi della Valvaraita.....conditi con burro e formaggio fuso a profusione.....portati caldi caldi...direttamente dalla padella (cosa che apprezzo sempre).....
Già discretamenti sazi.....ci viene portata l'ultima porzione di Agnello Sambucano al forno.....e qui nasce il dilemma.....siccome la porzione era una padella intera....chissà qual'è il concetto di porzione...o meglio chissà che sano appettito di montagna hanno gli abitanti di queste parti....cmq...la pietanza di scioglieva in bocca tanto era tenera...e naturalmente è evaporata subito dai ns piatti.
Infine....giusto per non farci mancare nulla.....ci abbiamo aggiunto tre dolci fatti in casa...dove si ergeva una ottima torta al cioccolato e Barolo.....caffè....e poi ci alziamo.
Il conto.......boh...che dire....non saprei......escluso il vino (con ricarico onestissimo)....60 e rotti euro in tre......capisco il ridotto costo della vita ( e delle pretese forse)......però nemmeno nel peggiore agriturismo imbucato nel pieno della Prov di Bo (o Mo)....spendo così....per mangiare poi delle tigelle e salumi.....non gnocchi al castelmagno e agnello sambucano (presidio slowfood)....chissà Misteri della Vita.......

Un saluto
M

18a Mostra Assaggio "I Vini dei Colli Bolognesi"

Questo evento si svolgerà presso Corte Isolani in Piazza S.Stefano/Strada Maggiore a Bologna
La manifestazione è organizzata dal Consorzio Vini Colli Bolognesi e si svolgerà da Venerdì 25 a Sabato 26 Settembre 2009 ,dalle ore 18:00 alle 22:00.

http://www.collibolognesi.it/

Le Eccellenze della Guida AIS "L'EMILIA DA BERE" (Edizione 2009/2010)
Sabato 26/09/2009

In collaborazione con il Consorzio Vini Colli Bolognesi conosceremo e degusteremo: Le Eccellenze della Guida AIS "L’EMILIA DA BERE” (Edizione 2009/2010) Sono ben 9, quest’anno, i vini che sono stati ritenuti, dalle nostre commissioni d’assaggio, le migliori espressioni del territorio bolognese. Alla degustazione parteciperanno anche i Produttori, mentre lo Chef de “Il Caffè Della Corte” ci preparerà crescentine calde con prosciutto di Parma e salame di Felino da abbinare ai vini. Per ulteriori informazioni sui vini puoi consultare il sito: http://www.emiliadeivini.it/it/guida-eccellenze.html .


Costo della degustazione € 12 con prenotazione al Delegato (cell. 335.124.5953) entro il 23 Settembre

N.B. Per Vs curiosità ho allegato i Vini premiati quest'anno:

Piacenza
Colombaia Colli Piacentini Doc Gutturnio Superiore 2007 / Baraccone
Ronco Alto Colli Piacentini Doc Gutturnio Riserva 2006 / Baraccone
Stoppa Colli Piacentini Doc Cabernet Sauvignon 2003 / La Stoppa
Vigna del Volta Colli Piacentini Doc Malvasia Passito 2007 / La Stoppa
Vignamorello Colli Piacentini Doc Gutturnio 2007 / La Tosa
L’Arte Contadina Colli Piacentini Doc Malvasia Passito 2007 / Loschi
Pradà Emilia Igt Malvasia Vendemmia Tardiva 2005 / Manara

Parma
Arcòl Vino da Tavola Rosso 2007 / Carra di Casatico
Nabucco Emilia Igt Rosso Fermo 2006 / Monte delle Vigne
Sia Lodato Emilia Igt Rosso 2005 / Palazzo

Reggio Emilia
Assolo Reggiano Doc Rosso Secco 2008 / Medici Ermete
Vigna dei Gelsi Colli di Scandiano e di Canossa Doc Malvasia Dolce 2008 / Reggiana
Moro del Moro Emilia Igt Rosso Fermo da Uve Passite 2004 / Rinaldini
Perivana Colli di Scandiano e di Canossa Doc Cabernet Sauvignon Riserva 2005 / Storchi
Matri Flavia Vino da Tavola Bianco Fermo Viognier 2005 / Tenuta La Piccola

Modena
Vigna del Cristo Lambrusco di Sorbara Doc 2008 / Cavicchioli & figli
Speciale Cuvèe Brut 2004 / Francesco Bellei & Co.

Bologna
Colli Bolognesi Doc Barbera Riserva Fermo 2003 / Beghelli
Orfeo Colli Bolognesi Doc Cabernet Sauvignon Riserva 2005 / Corte d’Aibo
Guidesco Colli Bolognesi Doc 2007 / Folesano Garò
Colli Bolognesi Doc Barbera Riserva 2006 / Gradizzolo
Monte Gorgii Colli Bolognesi Doc Cabernet Sauvignon 2006 / IsolaC
omandante della Guardia Colli Bolognesi Doc Cabernet Sauvignon 2006 / La Mancina
PerMartina Emilia Igt Pignoletto Vendemmia Tardiva 2006 / Vallona
PrimEdizione Emilia Igt Bianco Cuvèe 2009 / Vallona
Vigna del Grotto Colli Bolognesi Doc Pignoletto Classico 2007 / Vigneto San Vito – Orsi

mercoledì 9 settembre 2009

VISITA GUIDATA alla TORREFAZIONE di LEONARDO LELLI

Dagli amici di Aroma, Cristina e Alessandro, riceviamo e volentieri pubblichiamo!

"INCONTRO IN TORREFAZIONE" Visita alla Torrefazione Caffè Lelli

DOMENICA 27 SETTEMBRE 2009 ore 9,45

Gli appuntamenti a cura di AROMA, dedicati agli appassionati del caffè, iniziano con un incontro che siamo particolarmente lieti di proporvi:
una visita alla Torrefazione Caffè Lelli di Bologna, nel corso della quale,oltre a vedere da vicino gli impianti di tostatura e confezionamento,potremo ascoltare dalla viva voce di Leonardo Lelliil racconto degli aspetti che contraddistinguonola Sua scelta di qualità senza compromessi nel mondo della torrefazione.
Come si svolge l'attività di un Torrefattore Artigianale?Quali sono la filosofia, la ricerca, i metodi e i percorsiche determinano le sue scelte?
Quali sono le filiere, le verifiche e le lavorazioni che gli consentono di offrirci un caffè di qualità eccellente?
Quanto influisce il metodo di tostatura sul gusto finale della nostra tazzina? Come nasce la "ricetta" di una miscela? Una occasione imperdibile per tutti gli appassionati.

La quota di partecipazione è di € 20,00 a persona da versare prima dell'incontro.
Il versamento della quotapotrà essere fatto presso AROMA - Via Porta Nova 12/b che rilascerà ricevuta e registrerà i partecipanti.

venerdì 4 settembre 2009

cena memorabile (cibo da dimenticare, pazienza : )

Un post è il minimo che si possa fare per ricordare la cena a quattro di mercoledì sera.

A distanza di oltre 10 anni dall'ultima volta, finalmente ci siamo ritrovati maxx, teo e il sottoscritto con candy, per noi praticamente un "fratello" che comparirebbe in ogni ipotetica foto-ricordo di tutti i più indimenticabili momenti vissuti dai 14 ai 25 anni...
Ricorderò - per tutta la vita, giuro! - come maxx e candy con la massima naturalezza l'altra sera si siano persi in chiacchiere che consistevano nel mettere nel giusto ordine temporale piccoli dettagli (telefonate, conversazioni..) capitati a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro..15 ANNI FA!!!
: )

comunque nessuno ha avuto il tempo di organizzare una gran cerimonia, anzi abbiamo un po' trascurato anche la scelta del locale dove consumare questa nostra storica rimpatriata.
infatti... finiamo alla trattoria Vecchia Roma a Calderino, nota per le crescentine fritte.
lì ci servono tagliatelle al cinghiale, e tortelloni ai porcini tirati con troppo aglio.
a seguire assaggio di crescentine fritte con solito contorno misto (salumi, formaggi..), poi carne alla griglia, e dolci (fra cui una crema catalana che né teo né siamo riusciti a mangiare tanto era irriconoscibile).
un lambrusco, e una bottiglia di rosso fermo della casa servito a 800 gradi : ((
il servizio? a distanza di 10 min. l'uno dall'altro si presentavano sempre (ma non puntualmente...) 3 camerieri diversi per raccogliere il medesimo ordine.
inoltre ci siamo trovati costantemente in inferiorità numerica: 3 forchette sulla tavola... chiedevi al cameriere e voilà! arrivava la quarta posata, ma poco dopo scoprivi che c'erano solo 3 bicchieri da vino...allora: cameriereee!! e via così...
veloci? come fulmini: una bottiglia d'acqua l'abbiamo richiesta ben 5 volte!!

conclusione: il posto costa poco e non vale niente.
(la compagnia invece meritava, eccome..!!!)

lunedì 24 agosto 2009

Due parole....

Al mio ritorno dalle sudate ferie (non che me le sia sudate, ma faceva caldo a Reggio di Calabria, quindi ho sudato parecchio, e non solo in posizione orrizontale come qualcuno potrebbe pensare...) ritengo doveroso scrivere due parole sul locale ove, alla fine di luglio, abbiamo festeggiato il genetriaco dell'amico Max, "L'officina del gusto" in quel di Castenaso.

Premesso che del luogo erano state sperticate da più parti lodi ai massimi livelli, passiamo alla descrizione: l'ingresso è quanto mai accattivante. Dall'esterno sembra un tugurio infossato al di sotto del livello del mare, entri e ti ritrovi un ambiente luminoso, con scaffalature in morbido legno chiaro che esibiscono prodotti alimentari, enologici e alcolici vari di marche altisonanti, molto altisonanti... troppo altisonanti. Viene subito da pensare che l'offerta sia più altisonante che effettivamente valida, impressione immediatamente confermata all'atto dell'accomodamento a tavola.

Il titolare, sulle cui inclinazioni e sulla cui infatuazione per Max non staremo a dilungarci, ha evidentemente frequentato un pessimo corso di teatro d'impresa: descrive il modus operandi del locale (non così originale in fondo) e le portate come se stesse recitando un testo di Shakespeare, ma senza vera anima, come se avesse un gobbo davanti e stesse sbrodolando la recitina scolastica perchè è costretto a farlo. Questo per tutta la durata della serata, e ora passiamo alle portate.

Intendiamoci, tutto edibile, niente di immangiabile o di disgustoso, più qualche picco decisamente gustoso come il tonno fagioli e cipolla o la peperonara inglobati nella marea degli antipasti piuttosto che il semplice ma saporito coniglio servito fra i secondi. Ma tutto quanto abbastanza odinario, terribilmente normale, a volte con tocchi superflui come il culatello accompagnato al mellone (non sarebbe bastato un ottimo prosciutto crudo di Langhirano?), altre volte con rimandi oscuri (la celeberrima pastasciutta di Pisa, dove a mia memoria non esiste grandissima tradizione di maestri pastai - avesse detto Gragnano! - e che pende e non viene mai giù come l'omonima torre) e cadute terrificanti come l'anonima e sciapa Passerina scelta (grazie amici!) dal banco dei vini o la deprimente selezione di scadenti liquori e digestivi a fine pasto.

In definitiva un posto da rivedere: le intenzioni ci sono e sembrano oneste, ma la pappa da mangiare è ancora moltissima, e se invece di quella di Pisa ci mettono un pò di sana ruspantezza emiliana male non può fargli. Prima cosa: puntare più sulla sostanza che sull'apparenza, perchè le marche altisonanti e la presentazione leziosa e teatrale valgono un fico secco se poi mangi come a casa tua o anche un gradino più in basso. Seconda cosa: maggiore attenzione all'abbinamento vinicolo, perchè vagare nel locale-bottega alla ricerca dei vini giusti è anche divertente, ma alla lunga può snervare e risultare dispersivo, specie se manca totalmente una guida che anche solo ti indichi dove andare a frugare per trovare il tuo nettare prediletto.

Voto al locale: rimandato a ottobre in attesa di opportune correzioni.

Voto al festeggiato: 10 come sempre per la figaggine, 0 per la collanina di ditalini che starebbero ottimamente con l'eccellente pasta e fagioli della nonna di Ambra.

Io rimango ancora un fan di Willy.

PS: a proposito, per il 7 settembre il Willy ha in programma in ristorante nella zona del Panaro cena di carne con il noto macellaio Cecchini. Io e Ambruzza saremmo anche interessati, a voi l'onere della scelta.

Gaber's back

Saludos

martedì 28 luglio 2009

La mischia


Non è la mischia del rugby, visto che il mondo in cui ruota questo romanzo è il calcio. Ma non è un libro sul calcio: è il romanzo d'esordio "da grande" di un simpatico autore che ama vivere le notti da rockstar.... e che gestisce amabilmente una libreria in centro a Bologna ed ogni tanto segue il nostro blog. E' un romanzo veloce, che vi consiglio di leggere, perchè nei suoi 90 capitoli è ricco di avvenimenti, di cambi di prospettiva, anche di riflessioni: qualcuna amara. Da leggere.

giovedì 9 luglio 2009

Festeggiamo la cipolla

Due righe veloci per informarvi dell'ennesima fiera mangereccia della zona di Medicina.
Stavolta si festeggia la Signora Cipolla IGP, da me molto amata in cucina e che quest'anno si presenta con una produzione degna di nota.
Vi giro il link di informazione con il programma e vi aspetto alla stand Gastronomico della Pro Loco per un'assaggio di tagliatelle fatte dalle manine sante delle z'dore e friggione.
http://www.prolocomedicina.net/medicipolla2009.htm
Se vi interessa esiste anche una Confraternita dell Cipolla http://www.cipolladimedicina.com/.
Oltre alla consueta fornitura di bianca, gialla e rossa di Medicina, ho già anche una bella treccia di Tropea Doc in garage che aspetta ospiti.....Attendo proposte da giovanotti provvisti di mentine.
Baci da lontano a tutti!!!

giovedì 25 giugno 2009

Il Mercato della Terra di Bologna

Per chi è in città sabato pomeriggio:

Il Mercato della Terra di Bologna

prossima edizione: sabato 27 giugno
dove: Cortile del Cinema Lumière, via Azzo Gardino 65
orario: dalle ore 9 alle ore 17


Il Mercato della Terra di Bologna per la prima volta nel contesto del Festival “Il Cinema Ritrovato” promosso dalla Cineteca di Bologna.


Da segnalare che giovedì 2 luglio all'Arena Puccini alle 21.45 verrà proiettato “Terra Madre” di Ermanno Olmi, film documentario prodotto dalla Cineteca di Bologna e da ITC Movie in collaborazione con Slow Food e Rai Cinema.


Il Mercato della Terra di Bologna è un mercato contadino di vendita diretta, promosso da Slow Food. Circa venti produttori provenienti dal territorio della Provincia di Bologna, o al massimo da un raggio di 40 km dalla città di Bologna, vendono i loro prodotti stagionali a prezzi equi. Ortofrutta fresca di stagione e trasformata, formaggi, salumi e carne, pane, vino, birra, e molto altro ancora, la migliore qualità del territorio si presenta alla città, garantita dalla più sicura delle certificazioni esistenti, la faccia del contadino che la produce.
Per informazioni:
Condotta Slow Food di Bologna, tel. 347.8711832, mail: humberts@tin.it
Mercato della Terra di Bologna, tel. 328.1396004, mail: mercatodellaterra@slowfoodbologna.it